D.mare | numero 32 | marzo 2018

Ecco marzo e la voglia di sentirsi più leggeri
Marzo rinascita, colore e luce. L’odore della primavera si sente nell’aria da un po’. Un inverno arrivato in ritardo, ce l’ha messa tutta per interpretare il suo ruolo con freddo e neve abbondante. Eccezionale, in molti casi, fuori dalle regole, come ormai tutto lo è in questo clima impazzito. Così la voglia di calore e colore si è fatta più forte, anche se gli esperti pronosticano che dovremo aspettare. Aspettando faremo festa, l’8 marzo con o senza mimosa è quella della donna. Poco da festeggiare, visto quello che raccontano le cronache, femminicidi a cadenza giornaliera e soprusi, oltre a una parità di genere che appare molto lontana. Un giorno comunque per riflettere sui rispettivi ruoli, dove poco cambia, nonostante i tempi che cambiano. Il 21 primo giorno di primavera, alleggeriremo gli abiti, voglia di sentirci più leggeri. In tutti sensi. Così via al piano di ristrutturazione: dieta e palestra per correre ai ripari prima del bikini e del calzoncino. Ma attenti a Pasqua, tra cioccolate e colombe zuccherose, la dieta toccherà rimandarla. • m.r.

 

 

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D.mare | numero 31 | febbraio 2018

Tempo di maschere, cuori e pollini
Settembre, ritorno alla ragione. Alle sudate carte. Dopo la pazza e calda estate, si torna alla routine, noiosa ma certa. E la certezza da’ sicurezza. La città si ripopola, spariscono i posti vuoti nei parcheggi, riaprono i negozi. Si trovano elettricisti e idraulici per riparare i guasti magicamente verificatisi alla vigilia dell’ ineluttabile Ferragosto, appuntamento dal parrucchiere per rimettere ordine nelle chiome gualcite da sole e mare, dall’estetista per il restyling post ferie. Ultimi sussulti estivi tra Regata del Conero e Festa del mare, con lo sguardo già all’arrivo di settembre, foriero di novità, anche se non sempre positive. Ma pur sempre novità. Archiviata la canonica settimana delle ferie di Augusto, che per chi resta significa aggirarsi in una città fantasma, in un’atmosfera da day after che ha comunque il suo fascino, il settimo mese del calendario romano (da qui il nome) tra Vergine e Bilancia, è il benvenuto. Un rientro al quotidiano e alla normalità. Madri e figli subito al centro commerciale per quaderni, penne e astucci, perché a giorni si torna anche a scuola. • m.r.

 

 

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D.mare | numero 30 | gennaio 2018

Gennaio, il freddo, i saldi e il blue monday
La pietra è il granato, il fiore il garofano.  Gennaio è anche il mese del ghiaccio, gli ultimi giorni sono detti della merla, i più freddi di 365. Inoltre il blue Monday, la giornata più triste, cade proprio durante il mese dedicato a Giano. Ricomincia un anno, e siamo tutti carichi di buoni propositi, e soprattutto speranza, l’ultima dea che non si nega a nessuno. Archiviato il 2017, che non ha brillato per buone novelle, si guarda a momenti migliori, con un po’ di ottimismo, che aiuta sempre a superare le difficoltà.  Con la Befana finiscono le feste ma cominciano i saldi, l’economia deve continuare a girare. Dopo panettoni e torroni, regali e addobbi, ci siamo tenuti da parte un po’ di soldi per cercare l’occasione migliore. La caccia è aperta, anche se in realtà gli sconti sono cominciati da un pezzo, con i messaggini di negozi e boutique ai clienti più assidui. Chi invece può, avendo tempo e denaro, riserva il budget per andare a cercare il caldo in qualche meta esotica e lontana, evitando le resse delle feste di Natale e approfittando dei last minute, che dopo gli overbooking dei giorni precedenti intasano i siti web di agenzie e tour operator. • m.r.

 

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D.mare | numero 29 | dicembre 2017

Ecco Natale e la fine di un anno difficile
Questo 2017 è quasi alla fine. Non è stato un bel periodo, funestato da situazioni drammatiche che ci hanno riguardato da vicino. Troppi lutti e in tanti rimasti senza casa e senza lavoro. Il terrorismo che miete vittime e ci fa vivere nella paura, l’economia che va migliorando a ritmo troppo lento, per darci la percezione di essere fuori dal famoso tunnel. Il clima impazzito e la sensazione che si sia imboccata una via di non ritorno, incoronano questi 12 mesi che non vediamo l’ora di archiviare. Sperando che il 18 sia un numero più fortunato. Ma comunque anche stavolta eccoci a Natale, le Feste ci traghetteranno al prossimo anno e l’atmosfera che da sempre le accompagna, ci farà vivere la magia dell’ordinario. Tutto è comunque leggero e un po’ frivolo. A dicembre si ritrova la voglia di stare a casa con gli amici, organizzare cene e pomeriggi di Burraco. C’è anche chi già prepara I tortellini per il pranzo del 25, da tenere pronti nel congelatore. E chi può pregusta la  settimana bianca, o il ponte dell’8, visto che sembra che la neve sia già arrivata…
• m.r

 

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D.mare | numero 28 | novembre 2017

Novello e tartufo per ravvivare un uggioso novembre
Dopo questo inizio d’autunno al gusto d’estate, ecco il mese, in teoria, più piovoso dell’anno. Già spuntati I panettoni tra gli scaffali del supermercato, e gli addobbi natalizi in vendita sul web. Novembre è un mese di passaggio che ci traghetta all’inverno, con le sue promesse di vacanze e aria di festa. Tra il ricordo di chi non c’e più e le zucche di Halloween, dolcetto o scherzetto e party a tema. Ma ci sono anche il piacere delle serate con gli amici, con castagne e vino novello, il rito della raccolta delle olive, iniziato ad ottobre, le cene al sapore di tartufo, che quest’anno costa come l’oro. Siamo tornati al cinema e a teatro, per l’inizio delle stagioni di lirica e prosa. Fatto il cambio di stagione, visto cosa c’è da tenere e cosa da dare via, abbiamo tanta voglia di shopping, nelle vetrine ci attirano stivali e piumini, borse e cappotti. A secondo del budget, il weekend si passa tra outlet e spacci aziendali, che nella nostra regione non mancano, alla ricerca dell’accessorio che può rendere glamour il nostro guardaroba un po’ appannato.• m.r

 

 

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